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Le zecche e il Westie
come rimuoverle e quando preoccuparsi

Bastano pochi minuti in un prato, un sentiero tra i cespugli o anche solo una passeggiata in un parco cittadino. E il tuo Westie torna a casa con un ospite indesiderato attaccato alla pelle. Le zecche sono tra i parassiti più diffusi in Italia, attive praticamente tutto l'anno nelle zone più miti — e il Westie, con la sua natura curiosa e il suo amore per il sottobosco, è uno dei cani più esposti.

La buona notizia è che con le giuste conoscenze e qualche accorgimento, le zecche si gestiscono bene. La cattiva notizia è che circolano tantissimi consigli sbagliati — alcuni addirittura pericolosi — su come rimuoverle. Questa guida ti darà le informazioni corrette, verificate, quelle che ti darà anche il tuo veterinario.

Cosa sono le zecche e dove vivono

Le zecche non sono insetti: sono artropodi, parenti stretti degli acari e dei ragni. Si nutrono esclusivamente di sangue e per farlo conficcano il loro apparato boccale nella pelle dell'ospite, dove possono restare attaccate da diverse ore fino a diversi giorni.

In Italia le due specie più diffuse che colpiscono i cani sono:

  • Ixodes ricinus — la cosiddetta "zecca dei boschi". Vive in aree collinari e boschive, ama l'umidità e la vegetazione fitta. È vettore di Borreliosi (malattia di Lyme) e Anaplasmosi.
  • Rhipicephalus sanguineus — la "zecca del cane". Più adattabile, può vivere anche in ambienti asciutti, nei giardini, nei canili, persino in casa. È vettore di Babesiosi e Rickettsiosi.

Le zecche sono attive da marzo a ottobre, con picchi in primavera e autunno. Tuttavia, con i cambiamenti climatici degli ultimi anni, il periodo di attività si sta allungando: nelle zone più calde d'Italia le zecche possono essere presenti anche in inverno.

Come si "cacciano" un ospite? Le zecche non saltano e non volano. Si arrampicano su erba, rami bassi e cespugli e aspettano — a volte per settimane — che un animale passi vicino. Quando lo sfiorano, si aggrappano al pelo e cercano un punto di pelle da mordere. Questo comportamento si chiama "questing".
Westie nel bosco tra erba e cespugli

Dove cercarle sul tuo Westie

Dopo ogni passeggiata in zone a rischio — boschi, campagna, prati alti, parchi con animali selvatici — è fondamentale ispezionare il pelo del tuo Westie con attenzione. Le zecche preferiscono zone calde, umide e con pelle sottile, dove il pelo è più rado e i vasi sanguigni vicini.

Le zone da controllare con più attenzione:

  • Testa e orecchie — dentro il padiglione auricolare e intorno all'attaccatura
  • Collo e zona sotto il collare — spesso trascurata proprio perché coperta
  • Ascelle e inguine — zone calde e protette, molto appetibili
  • Tra le dita delle zampe — zona umida e difficile da controllare
  • Zona perianale e sotto la coda
  • Lungo la spina dorsale — meno frequente ma possibile
⚠️ Attenzione a non confonderle. Non tutto quello che sembra una zecca lo è davvero. Capezzoli, nei, piccoli fibromi cutanei, cisti sebacee — nei Westie non sono rari — possono essere scambiati per zecche gonfie. Prima di tentare la rimozione, osserva bene con luce diretta: una zecca ha zampe visibili e corpo morbido. Nel dubbio, porta il cane dal veterinario.

Le zecche appena attaccate sono molto piccole — alcune specie in stadio di ninfa misurano meno di 1 mm — e difficili da vedere. Passare le dita contro pelo è spesso il modo migliore per sentire un piccolo rigonfiamento che altrimenti sfuggirebbe all'occhio.

Come rimuovere una zecca: il metodo corretto

Rimuovere una zecca sembra semplice, ma farlo nel modo sbagliato può essere peggio che non farlo affatto. Il principio fondamentale è uno solo: la zecca va rimossa meccanicamente, senza stressarla. Qualsiasi cosa la spaventi o la irriti può indurla a rigurgitare il contenuto del suo stomaco nella ferita, aumentando drasticamente il rischio di trasmissione di patogeni.

Gli strumenti giusti

Lo strumento ideale è il Tick Twister (o "uncino toglizecche"), reperibile in farmacia, dal veterinario o nei negozi per animali. È uno strumento a forcella che si infila sotto la zecca senza schiacciarla e permette di estrarla con un movimento rotatorio. In alternativa, si possono usare pinzette a punta fine — non quelle piatte da laboratorio.

Procedura corretta passo per passo:
  • Indossa guanti monouso — alcune infezioni possono teoricamente trasmettersi attraverso il contatto con fluidi infetti in presenza di piccole lesioni cutanee o mucose
  • Scoста il pelo e individua esattamente il punto di attacco
  • Inserisci il Tick Twister (o le pinzette) il più vicino possibile alla pelle, sotto il corpo della zecca
  • Ruota lentamente lo strumento — in qualsiasi direzione — senza tirare bruscamente. La zecca si staccherà dopo 2-3 rotazioni
  • Controlla che sia uscita intera, compreso l'apparato boccale (rostro)
  • Disinfetta la zona con iodio povidone o clorexidina (non alcol direttamente sulla ferita)
  • Lavati accuratamente le mani
Se rimane la testa nella pelle: è una situazione fastidiosa ma meno grave di quanto si pensi. Il rostro (la parte boccale) è strutturalmente inerte e tende a essere espulso spontaneamente dall'organismo, come una scheggia. Non tentare di estrarlo con aghi o pinzette improvvisate: rischi di spingere il materiale più in profondità. Segnalalo al veterinario alla prima visita utile.
Strumenti corretti per rimuovere zecche dai cani

I falsi miti sulla rimozione: cosa non fare mai

Su questo argomento circola una quantità impressionante di informazioni sbagliate, tramandate di generazione in generazione. Alcune sono semplicemente inutili, altre sono attivamente pericolose. Eccole una per una.

❌ "Metti l'alcol sulla zecca, così si stacca da sola"

Falso e pericoloso. L'alcol non fa staccare la zecca — la irrita. Una zecca sotto stress produce più saliva e può rigurgitare il contenuto gastrico direttamente nella ferita, aumentando il rischio di trasmissione di patogeni. L'alcol va usato dopo la rimozione, per disinfettare la zona.

❌ "Coprila con vaselina o olio, la soffochi"

Stesso problema dell'alcol, amplificato. Oli e sostanze grasse non uccidono la zecca rapidamente: mentre soffoca lentamente, rigurgita. Le linee guida veterinarie sono unanimi su questo punto: nessuna sostanza va applicata sulla zecca prima della rimozione.

❌ "Bruciala con un fiammifero o una sigaretta"

Metodo pericoloso su più livelli. Il calore causa rigurgito immediato della zecca. Rischi di ustionare la pelle del tuo Westie. E non funziona nemmeno: le zecche hanno una resistenza al calore sorprendente.

❌ "Tira forte e viene via"

Tirare in modo brusco è la causa principale della rottura della zecca durante la rimozione. L'apparato boccale rimane conficcato nella pelle e può causare infiammazione locale e infezione. La rimozione deve essere lenta, con movimento rotatorio — mai a strappo.

❌ "Schiacciala tra le dita"

Schiacciarla con le mani nude espone te a possibile contagio (le zecche possono trasmettere malattie anche per contatto con piccole lesioni cutanee). Schiacciarla sul cane con le pinzette causa rilascio di fluidi infetti nella ferita.

❌ "Se si è già nutrita e si è gonfia, è troppo tardi"

Falso. Anche una zecca gonfia va rimossa subito. Più a lungo resta attaccata, maggiore è il rischio di trasmissione di malattie. Non esiste un momento in cui "tanto il danno è fatto".

Le malattie trasmesse dalle zecche: cosa devi sapere davvero

Non tutte le zecche trasmettono malattie — solo quelle infette possono farlo. Ma dato che non è possibile sapere a occhio nudo se una zecca è infetta, la prevenzione e la rimozione rapida restano sempre la strategia corretta.

Un dato importante che spesso non si conosce: la trasmissione di patogeni non avviene nel momento del morso, ma richiede un certo numero di ore di attaccamento. Questo è il motivo per cui controllare il cane dopo ogni uscita e rimuovere la zecca in tempi brevi riduce significativamente il rischio di contagio.

🕐 Tempi minimi di attaccamento per la trasmissione:

Molte malattie richiedono diverse ore di attaccamento della zecca prima che la trasmissione diventi probabile, motivo per cui la rimozione precoce riduce significativamente il rischio.

Le principali malattie: sintomi e caratteristiche

Visita veterinaria del Westie dopo morso di zecca

Babesiosi (Piroplasmosi)

È una delle malattie trasmesse dalle zecche più importanti e potenzialmente più gravi nel cane. È causata da un protozoo del genere Babesia che parassita e distrugge i globuli rossi. La specie più comune in Italia è la Babesia vogeli, la più pericolosa è la Babesia canis.

Sintomi della Babesiosi:
  • Febbre alta e abbattimento improvviso
  • Anemia (gengive pallide o bianche)
  • Urine scure o aranciate (emoglobinuria)
  • Ittero (colorazione giallastra di gengive e occhi)
  • Perdita di appetito e vomito
  • Nei casi gravi: collasso e morte in pochi giorni
Il periodo di incubazione varia da pochi giorni a 3 settimane. Richiede trattamento veterinario urgente.

Borreliosi (Malattia di Lyme)

È causata dal batterio Borrelia burgdorferi, trasmesso dalla zecca dei boschi (Ixodes ricinus). È una zoonosi: la trasmette anche all'uomo, ma non direttamente dal cane — solo tramite il morso di zecca infetta. Dato importante: solo il 5-10% dei cani infettati sviluppa sintomi clinici evidenti.

Sintomi della Borreliosi nel cane:
  • Zoppia intermittente (può spostarsi da un arto all'altro)
  • Dolore e gonfiore articolare
  • Febbre e letargia
  • Nei casi cronici: problemi renali, cardiaci o neurologici
I sintomi possono comparire anche 2-5 mesi dopo il morso, rendendo difficile collegare la causa alla zecca. A differenza dell'uomo, nel cane non compare quasi mai l'eritema migrante (alone rosso).

Ehrlichiosi

È causata da batteri del genere Ehrlichia canis, trasmessi principalmente dalla Rhipicephalus sanguineus. Colpisce i globuli bianchi e le piastrine, con conseguente immunodepressione. Ha tre fasi: acuta, subclinica e cronica; nelle forme croniche non trattate può diventare una malattia grave e potenzialmente fatale..

Sintomi dell'Ehrlichiosi:
  • Fase acuta (7-21 giorni dopo il morso): febbre, abbattimento, perdita di appetito
  • Perdita di peso e linfonodi ingrossati
  • Sanguinamenti anomali (naso, gengive, sotto la pelle)
  • Fase cronica: anemia grave, disturbi neurologici
Visita veterinaria del Westie dopo morso di zecca

Anaplasmosi

Causata da Anaplasma phagocytophilum, trasmessa dalla stessa zecca dei boschi che porta la Borreliosi — e spesso le due infezioni coesistono nello stesso cane. Colpisce i globuli bianchi causando immunodepressione.

Sintomi dell'Anaplasmosi:
  • Febbre, letargia, inappetenza
  • Dolori articolari e zoppia
  • Vomito e diarrea
  • In alcuni casi: problemi neurologici
Una nota sulla diagnostica: gli anticorpi contro queste malattie si sviluppano settimane dopo l'infezione — 2-3 settimane per l'Anaplasmosi, 3-4 per l'Ehrlichiosi, 4-6 settimane per la Borrelia. Questo significa che un test fatto immediatamente dopo il morso può risultare negativo anche in caso di infezione. Se il cane mostra sintomi, il veterinario valuterà quando e come fare i test.

Quando preoccuparsi: i segnali da non ignorare

Trovare una zecca non significa automaticamente che il tuo Westie si ammalerà. La grande maggioranza delle zecche non è infetta, e anche quelle infette richiedono ore di attaccamento per trasmettere il patogeno. Tuttavia, nei giorni e nelle settimane successive alla rimozione, è importante osservare il cane con attenzione.

🟡 Osserva nelle ore successive:
  • Arrossamento o gonfiore nella zona del morso
  • Il cane si lecca insistentemente il punto
  • Segni di infezione locale (pus, calore, odore)
🔴 Chiama il veterinario se nei giorni/settimane successivi noti:
  • Febbre o abbattimento improvviso
  • Zoppia, anche intermittente
  • Perdita di appetito o dimagrimento
  • Gengive pallide, gialle o bianche
  • Urine scure o aranciate
  • Sanguinamenti anomali
  • Qualsiasi cambiamento comportamentale sospetto
Vai subito dal veterinario se il tuo Westie mostra febbre alta, gengive pallide, collasso o urine molto scure nelle settimane successive a un morso di zecca. La Babesiosi in particolare può degenerare rapidamente.

Ricorda anche che alcune malattie hanno incubazioni molto lunghe — la Borreliosi può dare sintomi mesi dopo il morso. Tienilo a mente se il tuo Westie inizia a zoppicare o mostra dolori articolari senza una causa apparente: informane sempre il veterinario, menzionando eventuali zecche trovate in passato.

Westie con antiparassitario, prevenzione zecche

La prevenzione: l'arma più efficace

La prevenzione dalle zecche si gioca su due fronti: la profilassi antiparassitaria e il controllo fisico dopo le uscite. Nessuno dei due da solo è sufficiente — servono entrambi.

Gli antiparassitari: quale scegliere

Esistono diverse categorie di antiparassitari contro le zecche, con meccanismi d'azione diversi:

  • Spot-on (pipette): si applicano sulla cute, generalmente ogni 4 settimane. Alcuni agiscono uccidendo la zecca dopo il morso, altri hanno anche effetto repellente.
  • Collari antiparassitari: diffondono il principio attivo attraverso il pelo per mesi. Efficaci ma da usare con attenzione nei cani che vivono con bambini o altri animali.
  • Compresse orali: principi attivi sistemici (isossazoline) che uccidono le zecche dopo il morso. Alta efficacia e durata variabile (1-3 mesi). Sono medicinali veterinari e richiedono prescrizione.
  • Spray: utili come protezione aggiuntiva per singole uscite.
Una cosa importante da capire: la maggior parte degli antiparassitari non impedisce alla zecca di attaccarsi — la uccide dopo che si è attaccata, in tempi variabili. Ecco perché trovare una zecca morta sul cane trattato è normale e non indica che il prodotto non funziona. L'obiettivo è che la zecca muoia prima di aver trasmesso il patogeno. Parla sempre con il tuo veterinario per scegliere il prodotto più adatto al tuo Westie e al contesto in cui vive.

Il controllo manuale

Anche con un buon antiparassitario, il controllo del pelo dopo ogni uscita rimane fondamentale. Passa le mani contropelo su tutto il corpo del tuo Westie, prestando particolare attenzione alle zone elencate in precedenza. Prima che la zecca si attacchi o subito dopo l'attaccamento, la rimozione meccanica è il modo più sicuro e immediato per prevenire qualsiasi rischio.

Cosa avere sempre in casa:
  • Un Tick Twister (o pinzette specifiche per zecche)
  • Guanti monouso
  • Disinfettante con iodio povidone o clorexidina
  • Un barattolino o contenitore per conservare la zecca rimossa

Le domande più frequenti

Ho trovato la zecca già gonfia. È troppo tardi?

No. Una zecca gonfia va rimossa subito, con la stessa procedura corretta. Il rigonfiamento indica che si è nutrita per ore o giorni — e quindi il rischio di trasmissione è più alto — ma questo non significa che la malattia sia già certa. Rimuovila, conservala, e tieni il cane sotto osservazione nelle settimane successive.

Devo portare il cane dal veterinario ogni volta che trovo una zecca?

Non necessariamente. Se riesci a rimuoverla correttamente e il cane non mostra sintomi, puoi limitarti a monitorarlo. Vai dal veterinario se: non riesci a rimuoverla, rimane la testa, il cane mostra sintomi nelle settimane successive, o il cane non è adeguatamente protetto con antiparassitari.

Devo fare un test del sangue dopo ogni morso?

In assenza di sintomi, le linee guida veterinarie non raccomandano test di routine dopo ogni singolo morso. I test sierologici (anticorpi) diventano attendibili solo settimane dopo l'infezione e un risultato negativo precoce non esclude il contagio. Il veterinario valuterà caso per caso.

La zecca può trasmettere malattie al proprietario tramite il cane?

Non direttamente. Il cane non trasmette le malattie da zecca all'uomo per contatto. Tuttavia, una zecca che si stacca dal cane può attaccarsi all'uomo. Dopo aver maneggiato un cane che è stato in zone a rischio, controlla anche il tuo corpo — e usa sempre i guanti durante la rimozione.

Con l'antiparassitario il cane è completamente al sicuro?

Nessun antiparassitario offre protezione al 100%. Riducono drasticamente il rischio, ma il controllo fisico del pelo rimane comunque necessario. La combinazione di antiparassitario + ispezione regolare è la strategia più efficace.

Quanto dura la stagione delle zecche?

Ufficialmente da marzo a ottobre, con picchi in primavera (aprile-maggio) e inizio autunno (settembre-ottobre). Con i cambiamenti climatici, nelle zone più miti d'Italia le zecche possono essere attive tutto l'anno. La profilassi antiparassitaria annuale, senza interruzioni stagionali, è la raccomandazione di molti veterinari.

Il mio Westie ha mangiato una zecca — è pericoloso?

Sì, potenzialmente. Esiste una malattia chiamata Epatozoonosi, causata dal protozoo Hepatozoon canis, che a differenza delle altre non si trasmette per morso ma per ingestione della zecca. Il cane si infetta mangiando il parassita mentre si mordicchia il pelo. Se noti che il tuo Westie tende a mangiarsi le zecche, segnalalo al veterinario.

Devo fare antibiotici preventivi dopo aver trovato una zecca?

No. In assenza di sintomi, gli antibiotici preventivi non sono generalmente raccomandati. Sarà il veterinario a valutare eventuali esami o terapie se dovessero comparire segni clinici sospetti.

Westie sano e felice dopo controllo veterinario

In sintesi: quello che conta davvero

Le zecche fanno parte della vita di qualsiasi cane che esce all'aperto — e il Westie, con la sua irresistibile voglia di esplorare, è particolarmente a rischio. Non esistono soluzioni magiche per non trovarne mai, ma esistono strumenti e abitudini che riducono enormemente i rischi.

Le tre cose che contano davvero:

  • Prevenzione costante: un buon antiparassitario, scelto insieme al veterinario, applicato regolarmente tutto l'anno
  • Controllo dopo ogni uscita: pochi minuti di ispezione del pelo che possono fare una grande differenza
  • Rimozione corretta e immediata: strumento giusto, nessuna sostanza, nessun panico — e conservare la zecca

Il resto — osservare il cane nelle settimane successive e chiamare il veterinario ai primi segnali anomali — è solo buon senso. Un Westie protetto e monitorato ha ogni ragione di continuare a correre nei prati come piace a lui. 🐾

Disclaimer: Le informazioni fornite in questa guida sono a scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere di un veterinario qualificato. Ogni cane è unico, e solo un veterinario può valutare correttamente la situazione di salute del tuo West Highland White Terrier. Ti invitiamo a contattare il tuo veterinario di fiducia per qualsiasi dubbio o situazione che riguarda la salute del tuo Westie.

La salute del tuo Westie è preziosa: non esitare a cercare assistenza professionale quando necessario.


Commenti: per inserire un commento devi essere loggato

Westie 08/06/2026 alle 16:11 Hugo (Hugo) ha scritto:
Per quanto si legga non se ne sa mai a sufficienza, quindi questo articolo è utilissimo e decisamente completo per ogni nostro dubbio/PAURA.
Appropriati antiparassitari e controllo MOLTO accurato sono alla base, poi non sottovalutare mai nonostante le attenzioni, visto le tante malattie che procurano questi minuscoli vampiretti.
Bleahhh...prrrr...
GrazIe per questo nuovo utilissimo e ricchissimo capitolo per la nostra saluta/cura.

Westie 08/06/2026 alle 14:55 Scott (lidia) ha scritto:
Comunque ,tra forasacchi e zecche e affini ...è una dura lotta !

Westie 08/06/2026 alle 14:54 Scott (lidia) ha scritto:
Grazie di cuore , davvero utilissimo! Speriamo non debba mai succedere, ma nel caso e scongiuri a parte , sappiamo come muoversi senza commettere errori!

Westie 08/06/2026 alle 13:53 Brina (Brina19) ha scritto:
Molto interessante e utilissimo visto il periodo
Grazie ❤️

Westie 08/06/2026 alle 13:17 Astra (Hotdog) ha scritto:
Accidenti! Credevo di saperne di più sulle zecche! Ma che strazio di allevatrice è la mia umana? Non mi ha mai spaventata con tutte queste notizie ma io di zecche non ne ho mai prese si vede che l'antiparassitario che usaimo funziona!

Westie 08/06/2026 alle 11:30 Olaf (Olaf) ha scritto:
Molto interessante, davvero. Tante cose non le conoscevo. Consigli utili, pratici e chiari

Westie 08/06/2026 alle 11:29 Olaf (Olaf) ha scritto:
Molto interessante, davvero. Non conoscevo tante di queste cose. Consigli utili, pratici e chiari.